Lettera ad un bimbo che nacque oggi

Lettera ad un bimbo che nacque oggi

 

lettera ad un bimboE’ una notte fredda. Pur di vedere il mondo e vivere hai sfidato con coraggio la morte spinto dal solo istinto di sopravvivenza, con l’aiuto di tua madre. Come benvenuto ti sei beccato una sberla, ma lo hanno fatto per il tuo bene. I tuoi polmoni dovevano liberarsi ed aprirsi anche loro al nuovo mondo, quasi a farti capire che qui bisogna essere coraggiosi e sapere incassare; che molte volte schiaffi e dolore arrivano per il tuo bene, per farti forte in questo paesaggio che tutto sommato ti regalerà anche tanti sorrisi.

Ti assegneranno un nome, mi dispiace ma non potrai sceglierlo da solo. Molto probabilmente lo avranno scelto prima della tua nascita e che ti piaccia o no dovrai abituartici. Nella maggior parte dei casi avrai un nome ed un cognome, il secondo servirà a darti l’identità della tua famiglia, se l’avrai. Questo insieme al primo saranno la tua prima casa e ti seguiranno ovunque, qualunque cosa farai ed in qualunque posto veglierai sul tuo cammino.

I primi mesi della tua vita li passerai quasi totalmente cieco, sarai un esserino molto carino, ma riempirai il mondo di cacca e pianto. Molto spesso non ti capiranno e l’unico modo che avrai per comunicare saranno quegli strilli che faranno da allarme ad una mamma preoccupata e ad un papà insonne – o a chi si prenderà cura di te – perchè i bambini non dovrebbero mai essere lasciati soli.

Ti avvinghierai a tua madre usando ogni mezzo che la natura ti ha dato per sentire ancora quel senso di protezione di cui ti nutrivi un tempo, ovattato e protetto dal mondo che veniva filtrato per darti solo quello che questo ha di buono.
Poi finalmente verrà la luce e ti renderai conto di quanto può essere interessante l’ambiente che ti circonda. Comincerai a riconoscere dei volti e la tua curiosità di bimbo, con gli occhi spalancati ad assorbire ogni cosa nuova, ti renderà un ometto vispo alla ricerca di avventure. Molti desidereranno avere la tua purezza e la tua semplicità perchè potrai fare tante volte una cosa per la prima volta. Devi sapere che questa è una prerogativa dei bimbi e di quei pochi coraggiosi che decidono di nascere per una seconda volta.

Farai tante esperienze. Alcune saranno brutte ed altre invece saranno belle. Leggerai libri e ce la metterai tutta per realizzare te stesso. Cercherai nelle persone, nelle esperienze, nelle cose che ti accadranno il tuo fine. Ti avviso però, non sarà facile capire dove vorrai arrivare e spesso continuerai a correre in apnea facendoti guidare solo dai tuoi occhi. Se sarai bravo, di tanto in tanto ti fermerai a prendere una boccata di ossigeno. Accetta un consiglio da grande: fallo spesso! Altrimenti rischierai di scalare montagne dalle quali non potrai ammirare nessun paesaggio.

Farai sacrifici e molti di essi avranno un senso. Non sempre il cammino sarà limpido e semplice da affrontare, ma quando scalerai ogni singola montagna sensata, allora caro mio guarderai dietro di te e quel percorso che hai fatto lo amerai dal primo passo.
Ricorda anche che il cammino non sarà infinito, quindi fermati a bere ad ogni sorgente e cerca di sentire il profumo di ogni sentiero.

Il tempo passerà e diventerai grande, il tempo passa in fretta. Registrerai tante cose della tua vita fino a dimenticarne alcune, ma ricordati che quelle veramente importanti le ricorderai sempre, le altre potrai solo rimembrarle. Devi sapere che le cose che avrai dentro al cuore non te le toglierà nessuno: non il tempo, non lo spazio, non le persone, non i fatti.

Ovunque sarai… sarai sempre quel che sei!

Inizia l’avventura caro mio. Vai nel mondo e diventa uomo!

Lucariello

 

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