Dieci euro: La storia

 

La storia dei Dieci euro

 

 

dieci euro

“Papà, posso farti una domanda?”

“Certo, di cosa si tratta?”

“Papà, quanti soldi guadagni in un’ora?”

“Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?”

“Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un’ora?”

“Se proprio lo vuoi sapere, guadagno dieci euro in un’ora”

“Oh! (con la testa rivolta verso il basso)

“Papà, mi presteresti 5 euro?”

Il padre si infuriò. “La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto. Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per poi ricevere questo tuo atteggiamento infantile.

“Il bambino andò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.

L’uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla domanda del ragazzo. “Come ha avuto il coraggio di farmi una domanda simile solo per avere dei soldi?”

Dopo un’ora o poco più, l’uomo si calmò, e cominciò a pensare: “Forse aveva qualche cosa di importante da comprare con quei dieci euro, non chiede dei soldi molto spesso.”

L’uomo andò nella stanza del piccolo e aprì la porta e disse: “Stai dormendo, figlio?”

Il figlio rispose: “No papà, sono sveglio”.

“Stavo pensando,” disse il padre “forse sono stato troppo duro con te prima. È stato un giorno faticoso per me oggi e mi sono scaricato su di te. Questi sono i cinque euro che mi hai chiesto”.

Il bambino si sedette subito, cominciò a sorridere e disse: “Oh, grazie papà!”

Dopo, da sotto il suo cuscino tirò fuori delle monete. L’uomo vide che il bambino aveva dei soldi, e inizio ad infuriarsi di nuovo. Il bambino iniziò lentamente a contare i soldi, e dopo guardò il padre che gli disse: “Perché vuoi altri soldi se ne hai già?”

Il bambino rispose: “Perché non ne avevo abbastanza, ma adesso si… Papà, ho dieci euro adesso. Posso comprare un’ora del tuo tempo? Per favore vieni prima domani. Mi piacerebbe cenare con te.”

Il padre rimase impietrito. Abbracciò il suo bambino e lo implorò di perdonarlo.

 

Anonimo

 

 

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