Matteo Bruno ed i suoi romanzi di avventura storica!

Ciao Matteo e benvenuto tra noi! 🙂 Ti lascio la parola… chi è Matteo?

Matteo BrunoBuongiorno a tutti i lettori di questo stupendo blog! Per me, che mi definisco un artista, è un piacere scoprire che ci sono persone come Luca che si impegnano a promuovere e divulgare “il piacere del sapere.”

Mi chiamo Matteo Bruno e sono un lettore che scrive per passione. Da sempre ho avuto un grande amore per la Storia e ho letto praticamente tutti i grandi autori nazionali e internazionali di romanzi storici. La voglia e il desiderio di raccontarla è la molla che mi ha spinto a cercare di imitarli: ho iniziato a scribacchiare il mio primo romanzo storico (anzi, romanzo d’avventura storica, come mi piace definire i miei lavori!) quasi per caso nella primavera del 2011, in un momento di vuoto lavorativo, e da allora non ho mai smesso perché amici e lettori mi hanno sempre incoraggiato a proseguire. Il mio primo libro si chiama Oro Sole e Sangue (Leone Editore, 2013).

Quanti libri hai scritto? Ce ne parli?

Come accennavo, il mio primo romanzo edito è Oro Sole e Sangue (Leone Editore, 2013), ambientato nell’America precolombiana dei feroci conquistadores di Hernan Cortés. Successivamente ho scritto Dodici Città (Leone Editore, 2014), con il quale ho voluto provare a immaginare i luoghi in cui vivo, tra Umbria e Toscana, ai tempi del leggendario lucumone etrusco Porsenna, imbastendo una vicenda infarcita di mitologia che ripercorre anche la storia semisconosciuta di Roma più antica; è un romanzo che mi ha richiesto molto impegno perché, a differenza degli altri, la vicenda storica su cu si basa non è nota che per sommi capi.

Nel 2015, infine, è stata infine la volta di Syracusa – La vendetta di Nicone (Leone Editore, 2015), la mia ultima fatica, che mi piace definire “una storia d’amore e di guerra” ambientata in Sicilia durante la Guerra del Peloponneso e ispirata al racconto di Tucidide, il primo grande storico dell’umanità.

Ecco a voi i tre libri di Matteo, disponibili su Amazon!

Cos’è per te scrivere? Un lavoro? Un passatempo?

Lentamente, la passione che mi aveva spinto all’inizio sta divenendo un impegno lavorativo vero e proprio, tanto da assorbire gran parte delle mie energie e del mio tempo. Nel corso di questi pochi anni ho raccolto diverse segnalazioni e menzioni di merito a vari concorsi letterari in tutta Italia, vincendo grazie a Syracusa il concorso di Poesia e Narrativa “Il Golfo” (La Spezia, 2016).
Leggere un romanzo storico che sappia coinvolgere è come fare un viaggio nel tempo e nello spazio: gli odori e gli umori di un’epoca lontana prendono consistenza, così come i piccoli rumori e ogni tipo di dettaglio. Nient’altro, solo un buon libro può permettere a noi contemporanei di vivere nel passato, comodamente seduti sul divano di casa o avvolti dalle coperte di un letto.

Ci parleresti della tua esperienza di pubblicazione?

A questo riguardo sono stato molto fortunato perché venni contattato dalla Leone Editore nel 2013, dopo che ovviamente mandai il mio manoscritto in redazione. All’ epoca era una casa editrice giovane ma ambiziosa che cercava autori italiani di romanzi di taglio storico, per cui ci siamo presto accordati.

Hai mai sentito parlare di self-publishing? Cosa ne pensi?

Ovviamente, sì: so di cosa si tratta anche se non ne ho mai avuto esperienza diretta. Conosco però varie persone che si sono autopubblicate e tutte mi hanno detto che può dare belle soddisfazioni, purché si abbiano la capacità e la pazienza di seguire la crescita del proprio lavoro, e ovviamente anche un pizzico di talento. Il self-publishing è una porta sempre aperta..

Come promuovi il tuo libro? Vuoi dare qualche consiglio agli scrittori emergenti come te che vorrebbero scrivere, pubblicare e promuovere il proprio sogno nel cassetto?

Consigli veri e propri non mi sento di darli.. Piuttosto, ne avrei bisogno per me! Quello che posso dire a chi desidera cimentarsi con la scrittura è di non farlo con l’idea di diventare ricchi e famosi. Scrivere è prima di tutto passione e sacrificio: passione perché bisogna divertirsi nel trascorrere ore davanti alla tastiera, e sacrificio perché bisogna avere la “disciplina” di farlo con impegno. Oltre a questo, consiglio di leggere. Quando le idee sembrano finite e la mente s’annebbia, un buon libro aiuta a ritrovare l’ispirazione!

Il tuo libro nel cassetto? E sul comodino di Matteo cosa possiamo trovare?

Ho più di un libro nel cassetto, uno praticamente pronto, gli altri da rifinire. Per scaramanzia non scendo nei dettagli (non che io sia scaramantico, ma preferisco non sfidarla :)), dico soltanto che sono tutti di tipo storico, pur se ambientati in epoche e contesti diversi.

Sul mio comodino si trova molta narrativa e poca saggistica (non perché io non legga saggistica, ma lo faccio solo in determinate situazioni), alcuni thriller, alcuni di azione e molti storici (guarda un po’!). Tra i miei autori preferiti cito Bernard Cornwell, Valerio Massimo Manfredi, Simon Scarrow, Massimiliano Colombo e Alessandro Barbero.

Per chi volesse saperne di più, segnalo la mia pagina Facebook, continuamente aggiornata: Matteo Bruno Scrittore:  https://www.facebook.com/MatteoBrunoScrittore/?fref=ts

Il mio blog: http://matteobrunoscrittore.blogspot.it/p/chi-sono.html

Leggere è un viaggio, e il viaggio continua…

Grazie Matteo! Buona fortuna 🙂

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