Amplificare la liquidità – Il peer to peer lending

Per proseguire con la nostra rubrica e fare un piccolo riassunto delle puntate precedenti, ribadiamo la regola del 50-20-30 di Elizabeth Warren, che ci consiglia di allocare le nostre entrate mensili nel seguente modo:

  • Il 50% del reddito dedicato alle spese essenziali, tutto quello che ci occorre per vivere (affitto, cibo, trasporto e così via;)
  • Il 20% dovrebbe essere risparmiato sotto forma di liquidità e investimenti;
  • Il restante 30% deve essere destinato alle spese discrezionali. (Per i nostri divertimenti, passioni ed altre spese non strettamente necessarie, ma che in qualche modo ci fanno vivere meglio.

dopo aver visto nei precedenti articoli come gestire il 20% dei risparmi in liquidità e investimenti, proseguiamo nella ricerca di piccole attività ed investimenti che possiamo avviare per amplificare la liquidità a nostra disposizione per le spese discrezionali. Abbiamo visto nella precedente puntata come è possibile risparmiare ed investire, anche se per brevi periodi, con OVAL e Gimmi5, se non avete letto l’articolo vi invito a farlo cliccando qui.

Proseguiamo in questo viaggio alla scoperta di piccoli modi che personalmente utilizzo per risparmiare/investire e “amplificare” la liquidità che non consumo.

Oggi parleremo infatti del Peer to Peer lending. Per dirvi cos’è utilizzo direttamente la definizione di Wikipedia.it, che definisce questa attività come: “un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Ha luogo sui siti di aziende di social lending, senza passare quindi attraverso i canali tradizionali rappresentati da società finanziarie e banche”.

Detto in altre parole, oggi chi vuole un prestito non deve per forza rivolgersi ad un istituto tradizionale, ma può rivolgersi anche ad una piattaforma di social lending, dove altre persone o aziende (peers) che hanno liquidità in eccesso possono decidere di prestarla dietro la corresponsione di un interesse.

Esistono numerose piattaforme che permettono di investire il proprio denaro in questo modo, io anche in questo caso ho preferito utilizzare delle piattaforme italiane, che fanno anche da sostituto d’imposta e quindi pagano le tasse direttamente sugli interessi maturati per conto mio.

Inoltre, come ormai avrete capito, per diversificare, ho deciso di utilizzarne più di una, diversificando anche sul mercato coperto, ovvero:

  • Investimento in prestiti a privati
  • Investimento in prestiti ad aziende

Ma, veniamo al sodo e passiamo alla descrizione delle piattaforme utilizzate:

PRESTITI A PRIVATI
Soisy

è una piattaforma che si rivolge principalmente ad alcuni e-commerce convenzionati. Essa infatti si pone come intermediario tra:

  • Acquirenti che scelgono il pagamento rateale presso i negozi partner online, ripagando mese per mese capitale e interessi
  • Investitori (NOI!) che finanziano gli acquisti, anticipando le somme agli e-commerce;

Come investitori abbiamo su Soisy la possibilità di aprire posizioni minime da 20 euro, è possibile quindi diversificare su tante posizioni differenti anche all’interno della piattaforma. Al momento di investire possiamo scegliere il tasso di interesse cui vorremmo prestare il denaro, tenendo presente che maggiore è il tasso che scegliamo maggiore sarà il livello di rischio del soggetto cui verrà abbinato il nostro prestito.

In media si riesce ad aprire agevolmente posizioni sopra il 4% di interessi. Investendo su una posizione minima di 1000 euro si può anche accedere ad una garanzia offerta da un fondo proprio della piattaforma, ovviamente il tasso di interesse sarà minore. Riguardo ai costi, Soisy ha una commissione pari al 10% degli interessi maturati, inoltre come sostituto di imposta, sconterà mensilmente le tasse per voi sugli interessi pagati. Un servizio molto gradito della piattaforma è quello che vi permette di mettere in vendita le vostre posizioni ad altri investitori anche prima della scadenza, vi permette quindi di rientrare del vostro capitale nel caso doveste aver bisogno di chiudere prima la posizione.

Se siete interessati a questa piattaforma potete inserire il mio codice promozionale BN490DX che vi farà beneficiare di un bonus di 3 mesi di rimborso delle tasse.

Prestiamoci

Molto simile a Soisy, ma con qualche differenza. In questo caso l’investimento minimo su un singolo prestito è di 50 euro. I tassi di interesse sono leggermente più alti, ma questo ovviamente potrebbe anche voler dire che stiamo prestando denaro a soggetti un po’ più rischiosi. Attenzione però, anche in questo caso possiamo scegliere il livello di rischio cui vogliamo esporci sulle singole posizioni. Il primo versamento deve essere al minimo di 1500 euro, poi si possono fare versamenti successivi di minimo 100 euro.

Molto interessante la modalità automatica. Scegliendo infatti il livello di rischio (alto – medio – basso) e adottando questa modalità la piattaforma provvederà ad aprire per noi singole posizioni da 50 euro, diversificando al massimo il capitale versato.

Anche in questo caso abbiamo dei pagamenti mensili di una parte del capitale e degli interessi. Somme che possiamo decidere di incassare o reinvestire.

In questo caso i costi (nel momento in cui scrivo) si aggirano intorno al 1% del capitale investito.

PRESTITI AD AZIENDE
October

October è nata in Francia alla fine del 2014 con il nome di Lendix a seguito dell’entrata in vigore di una legge che ha permesso a soggetti non bancari di concedere finanziamenti alle imprese. Oggi è attiva come piattaforma di finanziamento paneuropea con sedi in Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Germania.

I progetti presentati sono veramente tanti ed è molto interessante poterli valutare singolarmente già da qualche giorno prima dell’apertura dei finanziamenti. Anche in questo caso infatti maggiore è il livello di rischio del soggetto che stiamo finanziando e maggiore sarà il rendimento (che si aggira tra il 4 e il 9,9%). Rispetto ai privati però abbiamo uno storico aziendale, dei documenti contabili ed un progetto da esaminare. Possiamo quindi scegliere i progetti da finanziare con molte più informazioni rispetto ai prestiti ai privati.

Avendola provata ho visto che i progetti vanno letteralmente a ruba, se non ci si collega all’orario prestabilito e si effettuano i prestiti entro pochi minuti si rischia di trovarli coperti al 100% e bisogna attendere il successivo.

L’investimento minimo è di 20 euro. Anche qui riceviamo mese dopo mese parte del capitale prestato più gli interessi. Consiglio come sempre di diversificare al massimo sulle posizioni aperte con piccole somme.

Se siete interessati, registrandovi a partire da questo link otterrete un bonus di 20 euro al raggiungimento di 500 euro di portafoglio. Lo stesso avverrà per me, quindi nel caso vi ringrazio.

Ricordo che il mio obiettivo, da investitore e non da consulente, è di portare la mia esperienza per darvi qualche spunto per orientarvi nella gestione delle vostre finanze.

Ovviamente i miei non sono dei consigli finanziari e non siete tenuti a seguirli. Vi posso dire però che poter ascoltare l’esperienza di una persona che ha già avuto a che fare con i vostri dubbi e si è trovato nella vostra situazione potrà sicuramente darvi un punto di vista chiaro e permettervi di perdere meno tempo e denaro possibile con tentativi inutili e deleteri. Non posso che augurarvi serenità e prosperità, sperando di essere stato gradito con la condivisione della mia esperienza, invitandovi a seguire questa rubrica per ricevere tanti altri consigli su risparmi, investimenti e gestione del denaro.

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